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Chi può esercitare l’attività di Onicotecnico?

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La questione che ad oggi maggiormente “tormenta” tutte le onicotecniche e anche chi aspira a questa bellissima professione, è il poter lavorare nel rispetto della legge e magari aprire un proprio Centro Nails; ma purtroppo al momento non esiste una normativa nazionale che permetta ufficialmente l’apertura di quest’attività su tutto il territorio italiano a chi non è in possesso della qualifica di Estetista.

stemmaL’unica regione che ufficialmente permette l’apertura dei centri senza la qualifica di Estetista è la regione Lazio, perché nel 2006 ha autorizzato il “Corso di 200 ore di ricostruzione artificiale delle unghie” (questa l’esatta dicitura).
Questo corso viene organizzato da diverse scuole, accademie o aziende che sono state abilitate al rilascio dell’Attestato ufficiale e che vi espongono il simbolo della regione Lazio.

Il riconoscimento di questo corso ha validità garantita entro i limiti territoriali laziali, perché ad essere riconosciuto è IL CORSO, che risponde a parametri richiesti dalle leggi regionali sulla formazione, E NON LA QUALIFICA PROFESSIONALE DI ONICOTECNICO.
Pertanto deve essere chiaro che l’abilitazione all’apertura di centri nails con questo titolo è garantita ufficialmente all’interno della sola regione Lazio.

I residenti in altre regioni possono comunque interessarsi presso la propria camera di commercio per conoscerne l’orientamento, e per verificare effettivamente:
– la possibilità o meno di aprire l’attività nel proprio territorio senza la qualifica di estetista
– la possibilità o meno di aprire l’attività nel proprio territorio essendo in possesso dell’attestato del corso di 200 ore autorizzato dalla regione Lazio.

In conclusione, quindi, la categoria di onicotecnico non esiste, non ha un proprio codice attività presso la Camera di Commercio; non si diventa “onicotecnici”, proprio perché la professione non è riconosciuta legalmente in Italia e quindi non esiste ancora.

Per svolgere l’attività di ricostruzione unghie, attualmente, bisogna conoscere qual è l’orientamento della propria provincia/regione e adeguarsi alla richiesta o meno della qualifica di estetista per la titolare, la socia o la dipendente del centro dove si svolgerà l’attività.

Va da sé che non esistano corsi specifici abilitanti alla professione di onicotecnica: chi ha già frequentato un corso per onicotecnica, in realtà ha frequentato un corso dove le/gli è stato insegnato come si svolge la ricostruzione unghie ma, è opportuno ripeterlo, non esiste un corso abilitante alla professione di onicotecnico riconosciuto da qualche ministero.

Le associazioni nate nel corso degli ultimi anni hanno l’obiettivo di far riconoscere la categoria ed ottenere delle regole certe e specifiche.

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