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La bellezza necessaria, la proporzione divina e il countouring

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la-bellezza-necessaria-la proporzione-divina-il-counturingFermare la Bellezza e immortalarla, scoprirne le regole e le dinamiche, i colori e le sfumature, codificarla e renderla matematica e oggettiva, spogliandola di tutte le accezioni emozionali che la rendono così variabile e effimera.
Questo da secoli è l’intento di matematici, filosofi, artisti e esteti e ultimamente anche di noi truccatori.
Cosa rende un viso oggettivamente bello? Perché effettuiamo delle correzioni istintive che ci portano inesorabilmente alla simmetria? Perché utilizziamo il countouring in un certo modo?
La risposta a queste domande sta in un meraviglioso numero irrazionale, PHI, che rappresenta un rapporto matematico che lega tra se la disposizione dei petali di una rosa, la spirale di alcune conchiglie, l’intera galassia e anche il corpo e il viso umano.
Questo rapporto da sempre affascina gli studiosi ed è talmente ricorrente in ogni elemento della Natura da portare Pitagora per primo a chiamarlo “proporzione divina”.
Seguendo questo concetto, il dottor Marquardt, chirurgo facciale, ha studiato la realizzazione di uno standard per giudicare la bellezza del volto umano.
Il risultato di questo studio è una mappa matematica della bellezza umana che corrisponde all’ideale visivo di bellezza.
La maschera aurea del dottor Marquart è stata utilizzata in alcune mie lezioni per comprendere al meglio il perché dell’uso di alcune correzioni.
Applicando la maschera sui volti, infatti, risultano evidenti le discordanze con la maschera aurea e la Bellezza assoluta e risulta semplice capire dove il nostro lavoro di correzione deve intervenire.
Il nostro è un tempo in cui la Bellezza è assolutamente necessaria, siamo bulimici di immagini e sovrastimolati a uniformarci e ad indossare tutti la stessa maschera.
Probabilmente è vero, il Phi è una delle regole di Dio, quella con la quale ci è stato donato l’amore per l’armonia e per la simmetria delle cose, credo però che esista un altro rapporto matematico, un altro numero divino, introvabile e incalcolabile, che probabilmente sintetizza la sede reale della nostra bellezza: l’Anima.
A noi scoprirla in un naso storto o in un viso pieno di discromie! A noi trovare il carattere impresso nei tratti di un volto, a noi ammirare le disarmonie come peculiarità e farle diventare qualità!

About Author

Marzia Pistacchio Makeup

Amo il trucco che non nasconde, ma esalta. Non cerco di camuffare rughe e imperfezioni ma tento di far sentire una donna fiera di esserlo. Con dita, occhi e cuore provo a leggere la storia di un volto e a darvi colore e forma. Mi accosto ad ogni donna con rispetto e devozione , riconoscendo in lei me stessa e donando con solidarietà e partecipazione il mio entusiasmo e amore per ogni segno, ogni tratto, ogni sorriso.

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