Correttore: come scegliere quello giusto?

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Care amiche di Mitrucco,

Scegliere il correttore sembra una cosa molto facile: state attente però, perché in verità la questione è molto più difficile di quanto possa sembrare. La scelta del colore fondamentalmente inizia basandoci sui problemi presenti sulla nostra pelle.

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Acne, occhiaie, macchie solari e discromie sono alcuni dei fattori per cui necessitiamo di applicare un correttore. Per capire come nascondere questi difetti della pelle, basta pensare che questa discromia non è nient’altro che una macchia di diverso colore rispetto alla nostra pelle.
Vediamo perché: l’acne fa apparire macchie sulla nostra pelle che sono tendenzialmente di colore rosso, le occhiaie sono dovute al mescolamento tra vasi sanguigni e colore della nostra pelle (per cui rosso o viola), e così via.

Senza-titolo-1Guardiamo la teoria dei colori: ogni colore disposto sulla ruota sottostante (colori primari e secondari) hanno un loro colore opposto, il loro complementare. Ogni colore, sovrapposto tra di loro o tra colori opposti, da’ il colore terra. Per ottenere il colore del nostro incarnato non dobbiamo far altro che ricreare la somma dei colori primari.

 

I colori primari sono giallo, blu e rosso e, combinandoli, si dà vita ai colori secondari. Non dobbiamo far altro che capire quali colori mancano per raggiungere questo trio (il colore terra, come detto prima).

Facciamo un esempio: se ho una macchia rossa, per poter raggiungere il colore terra servono il giallo ed il blu (colori che formano il verde), quindi per coprire la macchia rossa ho bisogno del colore verde! Per le occhiaie bluastre useremo il color pesca (per lo stesso motivo di prima, ci serve l’arancio per completare il trio).

Se invece abbiamo davanti delle macchie solari, le correggeremo con un correttore viola, che è complementare del giallo.

 

Il correttore va applicato con le dita o con un pennello a lingua di gatto e poi sfumato. Sulla zona sotto le occhiaie il correttore va picchiettato con le dita (o pennello) di modo che non vada sparso e non sparisca, e va sempre sfumato bene per non avere macchie di colore troppo chiare o scure rispetto al vostro incarnato. Anche sui brufoletti e sulle varie macchie il correttore va sempre tamponato con piccole pressioni del polpastrello, cosicché il prodotto penetri nella pelle, si asciughi, e non svanisca durante la giornata.

Il correttore può essere stratificato, per cui se avete bisogno di una maggiore coprenza potrete applicare più volte il prodotto, facendolo ogni volta asciugare per non farlo spostare. Se avete un problema particolarmente visibile, vi consiglio di portarvi in borsetta un piccolo correttore con uno specchietto, per andare a ritoccare il tutto.
Se usate un correttore colorato, al di sopra va sempre applicato il fondotinta altrimenti il colore sulla vostra pelle alla fine risulterà grigiastro.

Ecco dunque svelato il mistero della scelta del correttore!

About Author

Mi chiamo Francesca, ho 20 anni ed ho concluso il percorso di studi in un liceo classico a Trieste. Sin da quando ero più piccola, il mondo della bellezza mi ha sempre affascinata, e la bellezza è diventata la mia passione che coltivo con dedizione ed impegno ogni giorno. Da due anni ho iniziato a condividere la mia passione con il web, ed il make-up è diventato la mia fonte di ispirazione.

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