Pelle grassa e acneica? Ecco come usare Maschera e Peeling

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Avere una pelle perfetta, si sa, è molto importante per una donna! Igiene, morbidezza, elasticità e scacciare le impurità sono fondamentali per noi! Necessario, nella vita di una donna, è l’utilizzo di maschere, peeling, creme, ecc.ec. Innanzi tutto, rendono la pelle morbida e liscia, e inoltre aiutano a togliere le impurità, l’eccesso di sebo, screpolature, e molto altro.

Ma attenzione, nella vita ci vuole costanza, i risultati verranno nel tempo! Non vi aspettate un risultato immediato, subito dopo il primo utilizzo. Per esperienza, vi dico, che ho visto i primi risultati, appena dopo un mese! Quindi mi raccomando, utilizzate questi prodotti costantemente.

La maschera per il viso:

Iniziamo a parlare di “maschera”. Ha una molteplice funzione! Per le pelli grasse, evita l’eccesso di sebo, per le pelli secche evita le screpolature. E viene usata inoltre, per altre zone del corpo! Come la pancia, i glutei, il collo, e infine anche per i capelli (in generale, nei glutei e nella pancia, l’argilla fa perdere centimetri, ovviamente si parla di 1, 2 cm massimo, dopo in media 4, 5, mesi di utilizzo).

Di maschere ce ne sono a milioni! Ma io vi parlerò dell’argilla verde.
Ho usato maschere all’argilla verde e allo yogurt, e personalmente mi sono trovata molto bene con l’argilla verde. La maschera allo yogurt non ha fatto altro che farmi aumentare l’eccesso di sebo, quindi ovviamente, appena dopo due settimane, l’ho immediatamente abbandonata!.

Poi ragazze, tutto è relativo! Dipende dalla reazione della vostra pelle. Io ho la pelle grassa, ma non tutte le pelli grasse sono uguali, state attente.

Dopo aver letto il link sono sicura che andrete a comprare l’argilla! Benissimo! Ma occhio alle quantità riportate. Io faccio la maschera per l’acne e vi dirò la quantità, perchè se seguite quel link, o comunque le varie istruzioni contenute all’interno della confezione d’argilla vi troverete male perchè sono davvero esagerate.

Come prima cosa, prendete un bicchiere di plastica. Riempitelo d’acqua calda, ma non troppa, ma mi raccomando, mezzo centimetro d’acqua, giusto il fondo del bicchiere! Prendete ora la punta di un cucchiaino di miele, proprio poco poco, fatelo sciogliere nell’acqua per bene. Tagliate a metà un limone, e mettete non più di 6, 7 gocce all’interno del bicchiere, infine prendete l’argilla (in polvere è preferibile) e mettete un cucchiaio grande d’argilla. Mescolate bene, si dovrebbe creare una sorta di crema, non troppo liquida, ma neanche densa, una via di mezzo. Applicatela per bene sul viso (possibilmente fate attenzione agli occhi), e aspettate 30 minuti (so che c’è scritto 10 minuti, ma non è così, si può togliere la maschera non appena si è asciugata tutta per bene sulla pelle, cioè quando inizia a fare una sorta di crepa ecco), e poi subito a lavare il viso.

Per le pelli grasse è preferibile usare la maschera, tutti i giorni, una volta al giorno per la prima settimana. Un giorno si e un giorno no nella seconda e terza settimana. E nella quarta 3 volte alla settimana, fin quando non vedrete i primi risultati, dopo di che potete usarla 1, 2 volte a settimana.

Ma questo vale solo per le pelli grasse!

Per le pelli normali o miste non più di 2, 3 volte alla settimana!

Non vi preoccupate, il tutto schiarisce poco poco la pelle, o meglio, a voi sembra sia schiarita la pelle! In realtà sono i rossori che si stanno attenuando.

Il Peeling:

Perchè sono utili i peeling? Il peeling, cioè l’esfoliazione del viso è una metodica utile per rendere la pelle più luminosa e più pulita. Asportano via dalla pelle le cellule morte, aiutando così a mantenere una pelle davvero pulita.

Esistono tanti tipi di peeling, da quelli dolci a quelli pesanti. Dalle creme peeling (quelle più comuni), all’intervento chirurgico vero e proprio per rimuovere o le lentiggini o le cicatrici derivate dall’acne giovanile.
A chi ha la pelle grassa come me, consiglio vivamente di utilizzare un peeling dolce, ad esempio, io utilizzo quello della Nivea, ossia il Rice & Lotus.

Perchè un peeling dolce è consigliato per la pelle grassa?
Perchè essendo la pelle, di per se, già irritata a causa dall’acne o brufoli, è bene non irritarla ancora di più! Infatti ragazze, quando usate il peeling applicatelo dolcemente, con movimenti circolari, ma molto dolcemente: altrimenti, si potrebbe graffiare la pelle, a causa, in questo caso, della presenza del riso, o addirittura rompere i capillari della pelle, e credetemi, non è bello. In tal caso non accade niente di grave, però se succede si vede qualcosa di violaceo sotto la pelle, e per chi ha la pelle molto chiara (tipo la mia) non è bello da vedere. A me è successo purtroppo, ed è andato via il violaceo solo dopo 2 mesi… quindi mi raccomando attente!

Applicatelo, come ho detto, con movimenti circolari e dolci, massaggiate la pelle per 3, 4 minuti.
Utilizzate il peeling non più di 3 volte alla settimana, mi raccomando! E’ preferibile la sera, prima di andare a dormire! Dopo un mese otterrete fantastici risultati! Garantito!

Spero di esservi stata utile!
Scilla Limoli.

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5 commenti

  1. Grazie 1000 per i consigli…io sono in cura presso una dermatologa, ho la pelle molto grassa, e nn ti dico il problema che mi ha causato….dei piccolissimi foruncoli, uno vicino all’altro tipo allergia, cmq sto facendo una cura che posso continuare a tempo illimitato, con un detergente per il viso da usare anche sul tronco e sulla schiena, una lozione che secca tutto il sebo(ma che la mattina dopo mi fa trovare un sebo incredibile) e uno scrub da fare quasi tutti igiorni…ma nn sono molto costante in questo!:-(((La domanda che volevo farti è questa, posso fare anche io queste maschere che hai consigliato con l’argilla o crei che vada già bene quello che uso io????ti ringrazio per la risposta!!!Luisa

  2. Scilla Limoli on

    Allora, io quando ero dalla dermatologa faceva pure le maschere, per conto mio. Male non ti fanno, ovviamente, però magari fanne una alla settimana. Perchè già con tutto quello che usi violenti la pelle, quindi qualcosa in più potrebbe farti male, se preso in quantità eccessive.
    Io ti consiglio di usare una volta alla settimana, o la maschera, fatta da te in casa con l’argilla e tutto il resto, oppure, se sei una pigrona, compra la maschera “mascherita peperita” della Lush. Io uso quella ultimamente, e mi trovo alla grande! Poi magari usa sempre i tonici della Lush, quello per la pelle grassa di cui ora non ricordo il nome. Sono prodotti sicuri e naturali quelli della Lush, io te li consiglio vivamente =)

  3. Ciao, trovo utilissimo questo articolo, vorrei dire una cosa a proposito dell’argilla verde.
    Sul sito saicosatispalmi.org ho letto che sarebbe preferibile usare l’argilla bianca al posto di quella verde, perchè meno aggressiva e che la maschera non si deve seccare del tutto, altrimenti la pelle tende a seccarsi troppo e per reazione produce più sebo per idratarla (facendo il contrario)..
    ora non so, non ho mai provato la differenza tra le due argille..ma credo che nei prossimi giorni comprerò quella bianca e vi dirò gli effetti…
    Ah, per quanto riguarda lo scrub io uso quello alle mandorle della fitocose, è buonissimo, non graffia la pelle e la lascia morbidissima! è una marca che consiglio a tutte..!!!:)

  4. Scilla Limoli on

    Guarda, sinceramente non sapevo questa cosa, però insomma, sono qui per provare e fare nuove esperienze in questo campo 😀 nel pomeriggio magari, vado in erboristeria e prendo l’argilla bianca, così provo e valuto le differenze, magari mi trovo meglio, chi lo sa! Purtroppo è il senso comune che mi ha fatto comprare l’argilla verde 😛 quindi ti ringrazio del commento, appena ho 5 minuti liberi passo a prendere quella bianca. Thanks!

  5. Il trattamento cosmetologico per pelli impure.
    qui di seguito le fasi in cui si diversifica il trattamento base per una pelle grassa o impura:
    Detergenza. La detergenza è forse la fase più delicata, e perciò fondamentale, del trattamento, sia presso l’estetista che a casa. Infatti è molto importante l’efficacia della pulizia, cioè dell’asporto delle sostanze indesiderate, ma senza che venga eliminato il mantello idrolipidico di difesa, e senza ‘intasare’ i pori con oli pesanti, come gli oli minerali, o una quantità eccessiva di oli normalmente considerati ‘buoni’.E’ importante perciò che un detergente per pelli impure contenga eventualmente solo una piccola quantità di oli ‘leggeri’, come gli oli essenziali, e una parte tensioattiva ‘fisiologica’ di derivazione vegetale, come quella derivata da cocco e mais (cocoylpolyglucosydes) che rispetti lo strato idrolipidico. Nello stesso tempo è opportuno che la prima detersione sia abbinata anche a qualche estratto decongestionante, perché spesso le pelli impure presentano un leggero stato infiammatorio che tende a ‘rigettare’ le successive fasi del trattamento
    Esfoliazione. E’ da applicare, dove necessario, solo su pelli grasse senescenti e non su pelli irritate o acneiche, per ‘ripulire’ le cellule morte dello strato corneo, e migliorare la penetrazione dei trattamenti successivi.
    Tonico. Dopo i primi due trattamenti (o anche solo dopo la detergenza) è importante utilizzare un tonico che ne asporti le tracce e nello stesso tempo sia astringente e lenitivo: estratti di Bardana e Hamamelis per l’astringenza, Camomilla e Fiordaliso per l’effetto lenitivo sono fra i più raccomandabili .
    Applicazione dei principi attivi.
    I principi attivi utilizzati per il trattamento delle pelli grasse e delle pelli impure devono tenere conto del concorso di situazioni che creano la disfunzione. In primo luogo va diminuita la grandezza delle ghiandole sebacee, senza utilizzare (come si faceva un tempo) sostanze ormonali o i loro precursori: oggi è disponibile e molto efficace l’estratto di una pianta africana, l’Enantia Chlorantha. Per il rinforzo del microcircolo, spesso sacrificato dalle dimensioni della ghiandola sebacea, è ottimo l’estratto di Cappero (Capparis Spinosa). Se poi si passa alla tipologia delle pelli impure è opportuno agire con estratti igienizzanti come la Spiraea Ulmaria (che stimola la biosintesi di antibiotici fisiologici) e l’olio di Oubacu (Phellodendron Amurense). Per gli esiti da acne, anche cicatriziali , è di grande efficacia l’estratto di corteccia di Mimosa Tenuiflora, pianta messicana con effetti quasi miracolosi. Oli essenziali come il Tarchonanthus Camphoratus ( dall’Africa) e il Tea Tree oil (dalla Oceania) contribuiscono a questa attività con un effetto sinergico aromaterapico.Questa fase di trattamento può essere applicata con ottimi risultati presso l’estetista, che applichi una maschera bagnata di liquido attivo per 15/20 minuti, così da evitare la presenza di oli, indispensabili invece, per favorire la penetrazione, nei trattamenti di mantenimento a casa. Come in tutti i trattamenti estetici, il mantenimento degli effetti positivi può essere assicurato solo dalla costanza e dalla ripetizione, in questo caso, in particolare a causa della situazione genetica e sistemica che ha generato l’anomalia.
    francesca esposito amendola docente di chimica cosmetologica

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