I fondotinta presenti in commercio possono essere più o meno coprenti a seconda della loro formulazione.Coprente o non coprente, la stesura di un fondotinta è dettata anche e soprattutto dai pennelli, che renderanno più o meno forte la coprenza dei vostri fondotinta. Esistono fondamentalmente tre tipologie di pennelli diverse:
– il pennello duo-fibre
– il pennello kabuki
– il pennello piatto o a lingua di gatto
Stendere il fondotinta con uno di questi tre pennelli porterà ad un risultato totalmente diverso.
Partiamo con il pennello duo-fibre, che vi permetterà di ottenere sulla pelle un effetto naturale, molto leggero, indicato a chi non ha molti problemi di pelle. Per l’utilizzo, basta depositare un po’ di prodotto sul dorso della mano, il pennello va picchiettato sopra in modo da sporcarlo e poi con movimenti circolari va steso sul viso. Essendo le setole di questo pennello poco spesse, il risultato sarà davvero fresco e leggero
Passando alla coprenza un po’ più forte, ecco il pennello kabuki, che ha le setole molto più fitte e sagomante. E’ un pennello molto morbido ma vi permetterà di ottenere una coprenza un po’ più alta. Il metodo di applicazione è molto simile al pennello duo-fibre: bisogna stendere un po’ di prodotto sul dorso della mano, picchiettare sopra il pennello e poi con movimenti circolari applicarlo sul viso.
Arriviamo all’ultimo pennello, quello piatto o a lingua di gatto, che vi garantirà una coprenza molto alta. E’ il classico pennello da fondotinta, con un procedimento leggermente diverso dagli altri due: si preleva un po’ di fondotinta dal dorso della mano e quest’ultimo va steso con movimenti leggeri sul viso e con piccoli tocchi il prodotto viene sfumato. E’ importante non metterci troppa pressione perché altrimenti saranno visibili le antiestetiche righe da fondotinta.