Cos’è e come si usa l’hennè?

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Care lettrici di MiTrucco,

in questo articolo vi parlerò di tutto ciò che è di mia conoscenza riguardo l’hennè.

 

Cos’è l’hennè?

E’ semplicemente la polvere ricavata da una pianta chiamata lawsonia inermis. Le foglie di questa pianta vengono seccate, ridotte in polvere ed una volta bagnate con acqua calda rilasciano il colore rosso. Ovviamente, non tutte le piante sono uguali: alcune possono rilasciare un colore che vira al rame, altre invece un colore che vira più al rosso intenso. Tutto ciò dipende dal luogo da cui proviene l’hennè come il Marocco, l’Egitto, il Pakistan ecc.. Ogni stato ha le sue piantagioni che vengono trattate in modo differente e, di conseguenza, cambierà la sfumatura del colore rilasciato dalla pianta.

Oltre alla lawsonia esistono altri due tipi di hennè: l’indigo, che rilascia il colore nero con leggeri riflessi blu e la cassia che viene comunemente chiamata hennè neutro in quanto non ha capacità di colorare.

Mischiando questi tre tipi di hennè si possono ottenere molte sfumature che vanno dal rame al rosso intenso, oppure dal castano al nero con leggeri riflessi blu.

 

Come si usa?

Esistono moltissime ricette circa il suo utilizzo per colorare i nostri capelli. La ricetta base consiste nell’unire la polvere con un pò d’acqua calda e qualche granello di sale e lasciare riposare la miscela almeno 4-5 ore, coprendola con una pellicola e possibilmente in un posto caldo. In questo modo il composto si ossida e rilascerà più colore. Moltissime persone, oltre all’acqua calda, aggiungono aceto o limone o qualche altro componente acido, in questo modo l’hennè colorerà maggiormente il capello.

Quando lo andrete ad applicare fate molta attenzione perchè macchia parecchio. La miscela non deve essere liquida ma cremosa e preferibilmente applicatelo con un pennellino classico da tinta partendo dalla nuca.

Una volta applicato, coprite la testa con una pellicola e lasciate in posa almeno cinque ore. Se volete potete lasciarlo anche una nottata intera. Ricordatevi che più l’hennè rimarrà sul capello, più lo colorerà e di conseguenza il risultato sarà più scuro. Inoltre, il risultato dipenderà anche dal colore di partenza dei vostri capelli. Io consiglio sempre di testare prima su una ciocca per vedere se il risultato vi soddisfa.

L’hennè non è una tinta e quindi non penetra nel capello ma crea un film intorno ad esso colorandolo e rendendolo più lucido, grosso e resistente.  Per applicarlo bisogna aspettare almeno 3 mesi se avete fatto una tinta, altrimenti è possibile avere delle reazioni chimiche di colore non molto piacevoli sui capelli! Stessa cosa vale se avete fatto l’hennè e volete passare ad una tintura permanente.

E’ una valida cura per chi ha forfora o capelli grassi perchè aiuta ad asciugare l’eccesso di sebo presente sul cuoio capelluto, inoltre è facilmente reperibile nelle erboristerie ad un prezzo abbastanza contenuto che varia da 3 ai 7 euro.

Mi raccomando, controllate sempre gli ingredienti perchè si possono trovare miscele che, oltre alle varie tipologie di piante, contengono picramato, sostanza chimica che aiuta a far rilasciare più colore.  Ovviamente consiglio di scegliere sempre hennè puro senza aggiunta di componenti chimici, altrimenti sarebbe inutile la scelta di utilizzare una “tintura” completamente naturale se in realtà non lo è!

Man mano che laverete i capelli il colore andrà via gradualmente ma potrete rifarlo anche più volte in un mese perchè non sarà assolutamente dannoso!

Dopo queste brevi informazioni di base potrete sbizzarrirvi a cercare sul web la ricetta più adatta a voi ed al vostro tipo di capelli per tingerli come meglio volete senza danneggiarli!

Un saluto a tutte.

Olga

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1 commento

  1. ottima colorazione x ki non vuole rovinarsi i capelli e non avendo caoelli bianchi…….una colorazione tutta al naturale,x ki vuole cambiare look di tanto in tanto…..

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